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MOG 231-Whistleblowing

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001

 

In data 28/04/2026 il consiglio di amministrazione di Hoist Italia Srl ha approvato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, finalizzato a prevenire la commissione dei reati previsti dalla normativa e a promuovere una gestione improntata a legalità, correttezza e trasparenza.
Il testo del Modello è disponibile al seguente link:

Modello

 

 

Con l’adozione del Modello, la Società ha inoltre provveduto alla nomina di un Organismo di Vigilanza collegiale, in conformità alla normativa vigente, cui sono attribuiti i compiti di vigilanza sul funzionamento, sull’efficace attuazione e sull’osservanza del Modello stesso.

 

L’Organismo di Vigilanza può essere contattato all’indirizzo di posta elettronica: odvhoistitalia@hoistfinance.com.


Whistleblowing

 

La Società ha attivato specifici canali di segnalazione whistleblowing, conformi al D.Lgs. 24/2023, che consentono di segnalare violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea, nonché violazioni del Modello 231, garantendo la riservatezza dell’identità della persona segnalante e delle persone coinvolte.

 

Le segnalazioni possono essere effettuate attraverso l’apposito canale dedicato, disponibile al seguente link.

 

Il trattamento dei dati personali effettuato nell’ambito del processo di whistleblowing avviene nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.
L’informativa privacy sul trattamento dei dati personali è disponibile al seguente link.

 

In aderenza a quanto stabilito nello stesso D.Lgs. 24/2023 i segnalanti possono utilizzare anche il canale esterno messo a disposizione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) utilizzando il seguente link: al ricorrere di almeno una delle seguenti condizioni:

  • la persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito;
  • la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la segnalazione possa determinare il rischio di ritorsione;
  • la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

Ulteriori informazioni sulle modalità di segnalazione esterna sono disponibili sul sito istituzionale dell’ANAC al seguente link